Sembra quasi qualcosa di scontato e in un progetto di restauro la viteria viene spesso sostituita di sana pianta, magari con viteria in inox, senza stare troppo a pensarci, sinceramente non ne capisco il motivo, non capisco perchè se tutte le viti sono sopravvissute a cinquanta anni di avventure perchè abbandonarle in un cassetto qualunque, meritano sicuramente delle cure come tutto il resto della moto per tornare in forma come un tempo, anche le viti possono essere restaurate.
La prima cosa che ho fatto per togliergli tutti gli anni che avevano sulle spalle è stato lavarle ad ultrasuoni successivamente ho ripassato tutti i filetti con la filiera e dopo con un dremmel e delle spugnette abrasive ho cercato di pulire la testa di ogni vite, mi sono presto reso conto però che anche se le viti tornavano quasi perfette, non erano come nuove poichè ogni vite aveva ancora delle macchioline, anche se impercettibili ma che non le rendeva esattamente come nuove, non era quello che stavo cercando, io le volevo perfette.









Mi sono quindi affidato ad una azienda di lavorazioni meccaniche della zona che effettua lavorazioni di micropallinatura con sfere di vetro, il risultato dopo la pulizia è a dir poco eccellente, la micropallinatura ha il grande pregio che pulisce soltanto senza consumare il pezzo come invece fà la sabbiatura, questa ha anche un potere abrasivo che invece la micropallinatura non ha, anche se, in base al metallo da trattare si puo scegliere un diverso materiale, può essere vetro, ceramica o altro e addirittura per dare colore alla finitura si può usare vetro colorato che lascerà poi sulla superfice trattata una leggera tonalità del colore desiderato.
Quello che però mi interessava prima di tutto era di pulire e riportare il metallo a nudo senza segnarlo anzi lasciare i pezzi già perfetti per il trattamento successivo, ossia la zincatura, una volta zincata tutta la bulloneria è tornata praticamente meglio che nuova, perfetta! quasi mi è dispiaciuto rimontarla.